Vini sfusi: la rivoluzionaria confezione che fa la differenza

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Vini sfusi: la rivoluzionaria confezione che fa la differenza

Vini sfusi: la rivoluzionaria confezione che fa la differenza

In Italia il vini sfusi confezionati in Bag in Box stanno riscuotendo un notevole successo.

La vendita di vino in damigiana, anche se i numeri sono sempre importanti, è in diminuzione.

Le cantine infatti stanno adottando questa nuova tecnologia per risolvere i molti problemi che il vino sfuso può avere come la repentina ossidazione.

Le damigiane da 54 Litri vengono sostituite dai bag in box dei più svariati formati, il più utilizzato è il 10 Litri.

Purtroppo in Italia si da molta più importanza al vino imbottigliato che a quello sfuso.

In questo modo quest’ultimo viene penalizzato.

Perchè solo vini sfusi mediocri?

Le cantine normalmente hanno una visione distorta dei vini sfusi confezionati in bag in box.

Gli considerano come vino di bassa qualità, per questo motivo che la maggior parte delle stesse inseriscono vini mediocri, anche perchè, se fosse il contrario, non venderebbero più le bottiglie.

Vini sfusi: Perchè si preferisce la bottiglia?

Non vi siete mai chiesti perché la cantina cerca di vendervi la bottiglia anziché il vino sfuso in Bag in Box?

Semplice, perchè ci guadagna di più!

E’ per questo motivo che ho deciso di creare un Brand a mio nome “Massimiliano Dal Prà

La mia idea è quella di dare la possibilità al consumatore finale di acquistare lo stesso vino della bottiglia in Bag in Box!

So che molti mi criticheranno nella scelta, un sommelier che vende vino in cartone potrebbe essere visto in modo negativo.

Invece devo dire che in quest’ultimo anno ho avuto delle belle soddisfazioni con i miei clienti, hanno premiato la mia tenacia, tanto che il mio marchio è quello più venduto nel mio stesso sito.

Confrontandomi con le altre cantine ho scoperto che il mio prodotto Brandizzato “Massimiliano Dal Prà” sta riscuotendo un notevole successo non solo in Italia ma anche all’estero.

Vini sfusi doc in Bag in Box? si! ma da tre litri.

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Vini Dal Prà

E’ consuetudine che la mia clientela mi chieda perchè ho scelto di vendere solo due tipologie di formati: il tre litri e il 10 litri.

In Italia sfortunatamente il Bag in Box viene ancora denigrato dai vari consorzi di tutela delle doc.

Pertanto qualche regione sta iniziando ad inserire nel proprio disciplinare la dicitura doc solamente nei Bag in Box del formato da 2 o 3 Litri.

Per questo motivo ho scelto il formato da tre litri perchè se lo facessi da 5 litri non potrei chiamarlo nello stesso modo!

Ecco alcune doc che è possibile imbottigliarle solamente nel formato da tre litri:

  • Bianco di Custoza Doc.
  • Bardolino Doc.
  • Bardolino Chiaretto Doc.
  • Valpolicella Doc.
  • Soave Doc.

Vini sfusi: le doc solo per i tre litri?

Il Bag in Box da 10 Litri invece l’ho scelto per chi vuole un vino di qualità ad un prezzo più contenuto.

Certo che molte qualità dei tre litri da me proposte non ci sono in questo formato più grande per le cause dette in precedenza.

Nonostante ciò ho inserito due vini doc da 10 litri visto che il disciplinare me lo consentiva:

Verdicchio dei castelli di Jesi doc (legge appena uscita settembre 2016).

Rosso Piceno doc.

Il resto dei vini sono quasi tutti Igt.

In questo modo anche la ristorazione ha la possibilità di scrivere nella propria carta vini la tipologia di vino senza indicare come si vede di solito “Vino Rosso” o “Vino Bianco” generico.

Vini sfusi: Io bevo vino in Bag in Box

Mi piace dirlo e voglio ripeterlo, io bevo i vini sfusi in Bag in Box!

L’altro ieri ho provato a un Rosso di Montalcino.

Non faccio nomi, un vino che di solito costa 12 euro in enoteca.

L’ho trovato molto buono, però nulla a che invidiare al rosso tavola che vendo in Bag in Box sempre prodotto nell’omonimo paese.

Questo significa che la bottiglia l’ho pagata 16 euro al Litro, mentre il vino in Box solo 5 euro al litro, lascio a voi le vostre considerazioni.

Vini sfusi: la qualità del quotidiano

vini sfusiOrmai nel quotidiano bevo solo vino in Bag in Boxil tre litri per me sono il formato migliore.

In tre settimane lo finisco e il vino è buono fino all’ultima goccia.

Proprio con questo formato ho notato che il vino dura molto di più rispetto al 5 litri.

Lasciati aperti tutti e due, il tre litri dopo 4 settimane è ancora perfetto, mentre il 5 litri tende ad ossidarsi.

Vini sfusi: l’impegno di un Sommelier

Il mio impegno è quello di vendere vino in Bag in Box di altissima qualità.

Per questo che il mio lavoro non finisce qua.

Raggiungerò senza dubbio nel giro di qualche anno, più di 100 tipologie di vini doc.

Consiglio di visitare la categoria “Vini Dal Prà” dove potete trovare tutti i vini doc d’Italia confezionati in Bag in Box.

Massimiliano Dal Prà Sommelier Professionista

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Comments (2)

  • Cristina Rolando-Lesca rispondere

    Concordo in pieno , anche mio marito e io in casa beviamo ormai solo ed esclusivamente vino in bag in box da 3 litri . Abbiamo addirittura acquistato 2 dispenser carinissimi , uno per il vino rosso e uno da tenere in frigorifero per il vino bianco o i succhi di mela e arancia . Scoprimmo la cosa durante una vacanza in Francia anni fa e da allora abbiamo seguito l’esempio dei nostri cugini d’oltralpe . Al risparmio si unisce la praticità di trasporto e conservazione , il tutto assolutamente non a discapito della qualità .

    11 Maggio 2016 a 9:22 am
    • Giacinto Colafrancesco rispondere

      Perché ti vendono le bottiglie, perché ci guadagnano.
      Io vendo i baginbox da 3 litri o da 10 litri, ma preferisco quelli da 3 litri ,non perché ci guadagno ,ma perché, mantiene di più. A me 3 litri durano 3 settimane e il vino è sempre buono.
      Ok ,ci voglio credere ma mi deve dire come fa a bere solo 3 litri in tre settimane…. dica la verità, lei è astemio, 3 litri in 3 settimane,è perché è evaporato.

      13 Luglio 2019 a 6:18 pm

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