Vendita vino online | La guida per il Successo

vendita vino online

Vendita vino online | La guida per il Successo

Vendita vino online | La guida per il Successo

Vendita vino online: la guida che hai sempre desiderato per diventare una persona di successo.

Hai mai provato a cercare in Google: Vendita Vino Online?

vendita vino onlineLa prima volta che digitai “vendita vino online” mi comparvero una miriade di siti che si occupano della vendita di vino, questo perchè la mentalità è cambiata.

Dieci anni fa le persone acquistavano vino solamente in Enoteca, erano pochi quelli che acquistavano online. Forse la mentalità, la vecchia generazione preferiva avere di più il contatto umano, farsi consigliare dall’oste, degustare il vino.

Vendita vino online: Evoluzione negli anni

Con gli anni, fino ai giorni nostri la situazione è radicalmente cambiata. Le persone non hanno più tempo, spostarsi costa troppo, la soluzione è la vendita online. Stare comodamente seduti a casa e con un semplice clic poter acquistare un vino online è il trend del momento.

La concorrenza ormai è molto alta anche in Italia e c’è la possibilità  di confrontare diversi siti per cercare lo stesso prodotto al prezzo più basso. Le spedizioni sono quasi sempre gratuite con l’acquisto di un determinato quantitativo! Quindi direi che è molto conveniente.

Molte volte mi capita che i clienti che vengono a trovarmi presso la mia enoteca mi dicono che quel vino lo trovano su internet ad un prezzo molto più basso!

Il passaggio da vendita fisica a virtuale

Purtroppo questi nuovi colossi sono talmente forti che riescono ad avere prezzi estremamente competitivi che le enoteche normali non possono proporre. Il negozio online che effettua una vendita di vino non ha i costi fissi che può avere una enoteca normale, gli affitti e i dipendenti, impongono all’esercente ricarichi più alti.Vendita vino online

Esistono negozi online che hanno circa 30.000 tipologie di vino in bottiglia, con fatturati che superano i 500.000 euro al mese. La richiesta è sempre più alta, tanto che stanno nascendo come funghi questi shop online.

Vendita vino online: il nuovo mercato

Questo nuovo mercato purtroppo sta sempre di più danneggiando chi ha un “negozio fisico”. Nel 2015 si è registrato un calo nella vendita di prodotti alimentari e vino del 25% nei negozi normali, mentre il mercato online ha avuto una crescita di oltre il 30%.

Un esempio lampante è il mercato tedesco, vera e propria macchina del Business dell’E-commerce. In Germania è da anni che sempre più negozi chiudono a scapito dei colossi che si affacciano nel mercato di Internet. Un esempio che conosciamo tutti è Zalando.

Vendita Vino Online: come iniziare

Secondo la mia esperienza personale chi si cimenta nella vendita online di vino deve attenersi a delle regole, riassunte in questi punti:

Buona conoscenza del computer

All’inizio della mia esperienza, non avendo nessuna conoscenza nel web Marketing, ho speso soldi inutilmente dalle cosidette Web Agency che promettono mari e monti, ma poi nella maggior parte dei casi ti fanno spendere soldi senza ricevere i risultati. A mio avviso prima di cimentarsi in questa nuova attività bisogna studiare!!!! Un imprenditore che vende vino online, che affida tutto ad esterni è destinato sicuramente a chiudere.

Aprire un negozio online

Anche qui ci possiamo ricollegare al punto precedente, il prezzo varia in base alla conoscenza dell’imprenditore nel mondo informatico. Un sito di E-commerce in realtà anche con 500 euro si può aprire, il problema è il posizionamento sui motori di ricerca.

Conosco Web agency che chiedono anche 8000 euro all’anno per farti posizionare con 10 parole chiave in prima pagina in google!!!! Non sempre riescono a farlo. Concludo che per risparmiare bisogna studiare!

vendita vino onlineNegozio online improntato sulla persona

Creare un negozio online improntato sulla persona: Quanti negozi di vendita vino online sono “senza anima”, basta fare una ricerca e nessuno mette la propria faccia.

Secondo me la vendita online deve rispecchiare la vendita normale in un negozio fisico, bisogna che il cliente abbia un punto di riferimento, una persona competente in grado di consigliare il prodotto messo in vendita.

E’ meglio entrare in un sito dove c’è una persona che vende e non dove prevale la automaticità! Quante persone aprono attività senza alcuna competenza!

Scrivere blog

Per chi non lo avesse capito, scrivere blog in un sito di E-commerce è di fondamentale importanza!

E’ fondamentale per il posizionamento nei motori di ricerca e, secondo la mia esperienza personale un articolo di Blog se fatto bene, può far scalare il sito fino alle prime posizione su google nel minor tempo possibile.

Ricercare prodotti di nicchia

La grande distribuzione (Supermercati) oramai vendono prodotti importanti che una volta, normalmente si potevano trovare solo in Enoteca, esmpi più lampanti il Ca’ del Bosco, il Ca’ dei Frati, Berlucchi, Antinori. Un fattore di successo a mio avviso è ricercare prodotti che non si trovano nella grande distribuzione, farli conoscere e promuoverli.

vino vendita onlineVendita vino online: opportunità anti crisi

In questo momento non trovando lavoro le persone decidono di intraprendere una attività imprenditoriale; Vendere vini online potrebbe essere una scelta migliore rispetto a venderli normalmente in un negozio “normale”.  Un altra cosa invece è chi intende aprire una vendita con la somministrazione, il concetto allora cambia.

Vendita Vino Online: La concorrenza italiana

La crisi economica, anche se i politici dicono che si risolverà, sarà sempre più presente nei prossimi anni. Chi vende vino online si troverà a lottare contro una concorrenza sempre più spietata.vendita vino online

Con le nuove tecnologie e con le offerte veramente interessanti dei corrieri espressi, al giorno d’oggi, varcare il confine nazionale non è più un problema. Siamo arrivati al punto che spedire un vino dall’Italia all’Inghilterra ci si impiega solamente 48 ore!

A mio avviso per chi volesse intraprendere questo redditizio percorso “anti crisi” dovrebbe avere una mente più aperta, raggiungere la vendita in altri stati per aumentare le probabilità di vendita. Vendere in Italia non basterà!

Vendita di Vino Online: estero nuova opportunità?

In questo argomento c’è molta ignoranza, basta guardare su Ebay dove si trova un vero e proprio mercato selvaggio.

Il Vino è composto da alcol, quindi è soggetto ad accisa, una tassa che viene applicata dagli stati per guadagnare sulle importazioni.

Qualora io, titolare di un negozio online di vendita di vino, volessi spedire in qualsiasi stato dell’Unione Europea a clienti Business, devo avere una licenza di import ed export dalle dogane.

Vendita vino online estero: ecco cosa serve

Ecco qui di seguito quali sono i punti fondamentali per la vendita vino online all’estero:

Deposito fiscale e licenza doganale

Per prima cosa bisogna interpellare le dogane della propria provincia di appartenenza, richiedendo la costituzione di un deposito fiscale dove sarà possibile spedire il vino all’estero. L’agenzia delle dogane avrà tempo 60 giorni per venire a verificare il luogo dove verrà destinato il deposito. Se tutto è regolare Vi spedirà un documento di accettazione dove verranno indicate le altre operazioni per procedere al rilascio dell’apposita licenza.vendita vino online

Fidejussione bancaria o assicurativa

Il vino è soggetto ad accisa come abbiamo visto. In Italia e Germania è a zero, invece negli altri stati c’è un importo che lo stato si trattiene.

In Inghilterra è circa 3 euro al litro ad esempio. Per questo motivo lo stato Italiano chiede una fidejussione (di solito 500 euro bastano) che si riferisce al 10% del costo dell’accisa dello stato in cui si spedisce; questo per un discorso di garanzia qualora non venga pagata dal destinatario.

Programma telematico

Per poter spedire il vino all’estero c’è bisogno di un programma che spedisce in via telematica una comunicazione alle dogane delle quantià di vino che si sono spedite.

Una volta si faceva tutto in forma cartacea con il Daa o Das, ora è obbligatorio fare questa procedura solamente in modo telematico. (il programma si può trovare con un affitto annuo pari a 600 euro)

Dopo aver fatto tutto ciò potete spedire vino solamente a clienti business che possiedono un codice di importazione. E’ vietato spedire a tutti coloro che non lo hanno. Se la finanza lo dovesse scoprire sono multe salatissime anche se le accise nello stato in cui si importa sono a zero.

E per i Privati? funziona allo stesso modo?

In Europa c’è molta confusione su questo argomento. L’unica soluzione che si ha per vendere a stati membri della comunità Europea ( per l’Inghilterra ora che è uscita bisogna vedere cosa succede) è quella di far acquistare il vino dal consumatore privato direttamente nel sito, e vendere il prodotto con l’Iva Italiana (come una normale vendita).
Il massimo consentito dalla legge è di 90 Litri di vino, ciò significa che superata questa quantità la vendita diventa “ingrosso” e deve sottostare alle regole sopra descritte.

Vendita vino online: gli strumenti di vendita

Sicuramente essere presente non solo con un proprio sito internet, ma anche nelle piattaforme di Amazon e Ebay, secondo me può rivelarsi una scelta azzeccata. 
Capisco che può rivelarsi molto costoso, però se si pensa che non si spende nulla per la creazione del sito e del suo mantenimento, in fin dei conti si risparmia lo stesso.
vendita vino onlineNormalmente per Amazon la commissione sul vino è del 15%, io ad esempio ho inserito il mio Brand “Massimiliano Dal Prà” per la vendita dei bag in box.

Entrare in questa piattaforma non è stato così facile, infatti per iniziare a vendere ho dovuto fornire molti documenti e licenze che attestano la validità della mia azienda. Devo dire che la serietà di questa azienda è formidabile, basta vedere che livello ha raggiunto questi ultimi anni.
Ebay invece lo reputo un pò meno serio, i controlli sono minori, anch’esso però può rivelarsi un valido inizio per incrementare le vendite online. Anche qui in questo portale ci sono delle commissioni sul venduto e un abbonamento mensile.

Il mio parere è che bisogna avere un ampio raggio d’azione per avere successo, oltre ad avere un bel sito internet consiglio di utilizzare altri strumenti che possono implementare la vendita:

  • AMAZON O EBAY
  • SOCIAL NETWORK (FACEBOOK in primis)
  • GOOGLE ADWORDS (pubblicità di google a pagamento)
  • SEO

Vendita vino online: Sociale network marketing

La vendita online sta diventando sempre più social. Canali come Facebook, Twitter, Pinterest, Youtube oramai sono strutturati per offrire questo servizio. Inserire un prodotto e farlo recensire da milioni di persone, è un bel modo per farsi conoscere e aumentare così la visibilità e la vendita.

Stanno nascendo nel caso di Facebook dei veri e propri negozi online, con la possibilità di inserire nella propria pagina fan uno store di prodotti,  un carrello e la possibilità di acquistare direttamente nel social grazie al servizio offerto da PayPal.

Vendita vino online: Google Adwords

Google Adwords è un ottimo modo per farsi conoscere, è una pubblicità basata sul pay per clic, ovvero si paga solamente quando una persona clicca il nostro sito nei risultati di ricerca degli annunci.
Le cose in questi ultimi anni sono cambiate, avete notato che non ci sono più gli annunci a pagamento nella parte destra dei risultati di ricerca? Ebbene si, Google gli ha tolti perchè non generavano così tanto traffico rispetto a quelli posti nella pagina centrale.

Infatti ora gli annunci si trovano solo nella parte iniziale e in quella finale dei risultati “organici”. Questo sicuramente porterà ad un aumento delle tariffe visto e considerato che le aziende si giocano solamente le prime tre posizioni.

Google Adwords per la vendita di vino online può rivelarsi un ottimo strumento per incrementare le vendite.

Vendita vino online: il Seo è più proficuo?

Una piccola parola che raggruppa un grande lavoro.
Il Seo che significa in Inglese Search Engine Optimization è l’insieme di tutte quelle attività volte ad ottenere una migliore rilevazione nei motori di ricerca.
Questo è un lavoro da non improvvisarsi, quindi è opportuno contattare una persona esperta che si occupa di questo lavoro come un Webmaster.

Quando cerchiamo ad esempio “Vendita vino Online” , le aziende che risultano nella parte Organica di Google (sotto gli annunci a pagamento per capirci) è dovuta ad un posizionamento del Seo.
Questo aspetto a mio avviso è molto importante.

Farsi trovare nei motori di ricerca nella parte organica equivale ad avere un ottimo feedback per il consumatore finale. Maggiore è il posizionamento in alto e maggiore sarà il traffico che il sito internet riceverà!

Conclusione

In conclusione la vendita Vino Online non è una cosa semplice, soprattutto per chi vuole varcare i confini Europei.

Aprire le porte ad un mercato internazionale, penso a mio avviso, che sia un’ottima oppurtunità per combattere la crisi.

Massimiliano Dal Prà Sommelier professinista
Tel: 3460864215

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Comments (5)

  • Gianluca Buttarelli rispondere

    salve, purtroppo non è così come dice, il discorso dei 90 lt x uso privato vale solo se uno se li trasporta da solo, non se li spedisce il venditore e nemmeno se la spedizione la richiede il compratore, almeno secondo quanto scritto qui:

    Articolo 10 bis— ALTRE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CIRCOLAZIONE DI
    PRODOTTI GIA’ IMMESSI IN CONSUMO IN UN ALTRO STATO MEMBRO
    Comma 1.
    TESTO UNICO ACCISE AGGIORNATO AL 31/07/2015

    I prodotti già assoggettati ad accisa in un altro Stato membro, che siano stati acquistati da un
    soggetto stabilito nel territorio dello Stato, che sia privato ovvero che, pur esercitando una attività
    economica, agisca in qualità di privato, e siano stati spediti o trasportati nel territorio dello Stato
    direttamente o indirettamente dal venditore o per suo conto, sono soggetti ad accisa nel territorio
    dello Stato.
    Comma 2.
    Per i prodotti di cui al comma 1, il debitore dell’accisa è il rappresentante fiscale designato dal
    venditore, avente sede nel territorio dello Stato e preventivamente autorizzato dall’Amministrazione
    finanziaria.

    ed anche qui:

    I prodotti acquistati da privati e trasportati a cura del venditore

    Nella casistica precedente avevamo portato, a titolo di esempio, il caso di un turista, residente in altro Stato membro, che in visita in Italia compra dei prodotti sottoposti ad accisa, nei limiti della franchigia di cui all’art.11 del TUA 504/95, esempio qualche cartone di vino, per consumarselo a casa propria. Ora supponiamo che il privato da casa propria, avendo terminato il vino precedentemente acquistato, contatti l’azienda italiana da cui aveva acquistato precedentemente i prodotti chiedendo una nuova fornitura di vino. Come abbiamo visto, tale transazione non rientra più nella casistica previste dall’art. 11 del TUA 504/95, in quanto il prodotto non verrà direttamente trasportato dal privato.

    anche io stavo valutando la possibilità di vendere su amazon ma a questo punto mi sa tanto che chi lo fa, visto il casino legislativo (sicuramente voluto per coprire interessi più grandi..) lo fa a suo rischio e pericolo..sbaglio?

    un saluto

    20 Maggio 2017 a 3:21 pm
    • Rocca Imperiale rispondere

      Questo lo so anche io che si possono trasportare fino a 90 litri con mezzo proprio, ma credimi… nessuno Rosetta questa legge e nemmeno le dogane sanno darti risposte certe…
      Ad ogni modo io ho un deposito fiscale in Italia è uno registrato nel paese dove voglio esportare… in questo modo sono apposto…
      Ovviamente c’è un mercato selvaggio che nessuno rispetta come ad esempio i venditori su ebay.
      Ma sappiamo… l Italia è così.

      21 Maggio 2017 a 9:57 am
  • yuri rispondere

    Ciao, posso chiederti un’informazione?
    Se volessi iniziare a vendere vino in bottiglia online con il sistema del droppshipping nel regno unito come potrei fare”

    12 Aprile 2016 a 1:53 pm
    • Rocca Imperiale rispondere

      Buon giorno, dovresti aprirti un deposito fiscale per le accise in italia e una partita iva in inghilterra come importazione.
      In questo modo puoi assolvere le accise e spedire sia a clienti business, sia a clienti privati il vino.

      cordialità

      12 Aprile 2016 a 2:30 pm
  • Pietro rispondere

    Bravo , bellissimo articolo, molto esplicativo del mercato on line del vino. Dimosta una tua profonda conoscenza dell’argomento, maturata in anni di passione e professionale impegno.

    19 Febbraio 2016 a 10:32 am

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