Vendemmia 2016: Vino Sfuso di qualità anche nel pratico Bag in Box

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Vendemmia 2016: Vino Sfuso di qualità anche nel pratico Bag in Box

Vendemmia 2016: Vino Sfuso di qualità anche nel pratico Bag in Box

La vendemmia 2016 sarà quella più ricordata come qualità nei prossimi 10 anni.

Vendemmia 2016: le condizioni atmosferiche perfette

Il clima e le condizioni atmosferiche sono i fattori più importanti che influenzano la crescita di una vite, e di conseguenza la qualità del vino.

Il clima è determinato dalla posizione geografica, le condizioni atmosferiche sono quelle che “manda a natura” in quel clima e in un periodo preciso, in termini di temperature e precipitazioni.

Vendemmia 2016: I miracoli delle anomalie d’annata

Le anomalie di un’annata possono fare disastri vendemmia 2016da una parte e miracoli dall’altra.

L’andamento di un’annata è in balia delle condizioni atmosferiche, e non del clima.

Mentre il clima può essere generalmente buono, possono verificarsi delle condizioni di tempo insolite.

In più le precipitazioni stagionali possono avere effetti imprevedibili: una grandinata estiva può distruggere interi vigneti e risparmiarne altri che produrranno del buon vino.

Allo stesso modo può lasciare viti con una quantità di uva sufficiente da cui sarà possibile ottenere un vino di eccezionale qualità, a condizione che la vendemmia sia preceduta da due o tre mesi di bel tempo.

Questo fenomeno è impossibile poiché un raccolto ridotto produce uve con una maggiore concentrazione di sapori.

Vendemmia 2016: Perché è stata una annata eccezionale?

L’annata 2016 sarà ancora meglio del 2003, vediamo in dettaglio quali sono stati i fattori che hanno contribuito a produrre un vino così strepitoso.

Estate 2016

L’estate 2016 è stato assolata, calda ma con temperature non troppo alte, tutto questo ha permesso all’uva di maturare lentamente con il risultato di un buon equilibrio tra acidità e zuccheri.

Autunno 2016

Si prevede che L’autunno 2016 sarà secco e soleggiato, questi fattori sono stati essenziali per la buona maturazione dell’uva e per impedire che si formino marciumi e muffe. Le temperature come avete notato non sono state troppo elevate e questo ha avuto un grande effetto positivo.

Il Clima 2016

Il clima deve comunque adattarsi ai bisogni delle specifiche varietà d’uva.

Per esempio il Riesling preferisce un clima più freddo, il Syrah uno più caldo.

Vendemmia 2016: le condizioni climatiche sfavorevoli per il vino

I pericoli maggiori sono gelo, grandine e venti forti.

Tutte queste aversità possono spogliare completamente la vite.

I danni maggiori si verificano quando la vite è nel periodo della fioritura o l’uva sta ccopletando la maturazione.

Le piogge e le temperature

Le piogge e le temperature basse durante la fioritura possono causare una fecondazione imperfetta che provoca un disordine fisiologico chiamato acinellatura.

La vite produce acini senza semi, molto piccoli e solo parzialmente sviluppati, mentre il resto dei grappoli è pienamente maturo.

Piogge persistenti o precipitazioni poco prima della vendemmia possono provocare marciume. Problemi durante la vinificazione: le uve risultano “annaquate”.

La protezione del Gelo

Come il gelo può proteggere la vite, così il sole può essere dannoso.

Un’eccessiva insolazione aumenta la produzione di linfa che va direttamente alle foglie e ai getti, ma non ai fiori che si trasformeranno in acini.

Questo provoca un disordine fisiologico chiamato colatura.

I fiori affetti da colatura cadono a terra e quelli che rimangono non si sviluppano.

La colatura è spesso confusa con l’acinellatura: sono in realtà due disordini differenti, anche se possono apparire insieme per la variabilità del clima.

Un caldo eccessivo durante la vendemmia fa calare in tempi ristretti il livello di acidità del succo d’uva e risicalda i grappoli, creando problemi durante la fermentazione.

Per questo nelle aree dove fa molto caldo alcune aziende vendemmiano durante la notte.

Vendemmia 2016: annata straordinaria.

Quest’anno al contrario dell’anno scorso i vini si presentano più strutturati soprattutto dal punto di vista alcolico.

I profumi sono ottimi e la qualità fine.

Sarà difficile per i produttori di vino creare un vino “non buono”.

L’Italia con l’annata 2016 arriverà al vertice mondiale sia per quanto riguarda la produzione, sia per la qualità del vino.

Già da dicembre 2015 saranno disponibili i nuovi vini, specialmente quelli bianchi.

Dobbiamo metterci nelle idee che i vini sfusi avranno quasi tutti dal mezzo a un grado di alcol in più.

A breve Vi informerò tramite Facebook e Newsletter di tutte le novità inerenti su i nuovi vini sfusi confezionati in Bag in Box.

Massimiliano Dal Prà Sommelier professionista

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Comments (2)

  • Roberto Montacci rispondere

    Un amico indiano mi chiede di procurargli 5.000/10.000 litri mensili di vini italiani SFUSI, bianchi e rossi, in fusti da 220 Ltr (con imballaggio in borse asettiche) in container da 20 Piedi dall’Italia o dalla Francia, da imbottigliare in India, con progettazione dell’etichetta e accordo per il suo utilizzo esclusivo per l’India. Potete darmi un’idea di massima del costo minimo per litro ottenibile per tali tipi di vino, in Italia?

    13 Aprile 2021 a 7:30 am

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