Vendemmia 2014 : La più disastrosa negli ultimi 10 anni

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Vendemmia 2014 : La più disastrosa negli ultimi 10 anni

Vendemmia 2014 : La più disastrosa negli ultimi 10 anni

La Vendemmia 2014 in generale è stata una delle più piovose degli ultimi anni, di conseguenza la produzione vinicola ha avuto delle serie difficoltà. C’è da precisare che non tutte le regioni hanno avuto la stessa quantità di pioggia.

Vendemmia 2014: effetti negativi causati dalla pioggia

L’acqua come ben sappiamo è indispensabile alla vita ma, troppa può rappresentare una vera e propria minaccia alla Vigna. Ecco qui di seguito quali microganismi si possono sviluppare:

  • Botrite o Muffa Grigia

In condizioni di elevata umidità si sviluppa la Botrite che viene provocata da un fungo chiamato vendemmia 2014Botrytis cinerea. Questo microganismo mangia l’acino, provocandone la rottura.

Questi funghi patogeni producono delle tossine molto nocive per l’uomo, considerate in molti casi cancerogeni. Per questo la lotta alla Botrite è indispensabile.

  • Peronospera

vendemmia 2014La Peronospera, genere di Funghi Oomiceti parassiti,  provoca sulle foglie delle macchie biancastre, in seguito le aree colpite imbruniscono e le foglie si seccano e cadono; vengono colpiti anche i tralci ancora verdi, ma particolarmente gravi sono gli attacchi ai grappoli.

  • Oidio o Mal Bianco

vendemmia 2014Malattia funginia, caratterizzato dalla comparsa di piccole macchie decolorate, che in breve si ricoprono di una muffa simile a polvere biancastra.

Ho inserito anche lo Oidio perchè al contrario di quello che si pensa, negli ultimi anni si sta sviluppando in condizioni di umido.

  •  La grandine

La grandine nel 2014 è stata un elemento fondamentale nel calo della produzione vinicola. Le aziende colpite da questi eventi metereologici hanno avuto perdite enormi.vendemmia 2014

 

I prezzi del Vino nel 2015 quanto sono aumentati?

I prezzi del Vino sfuso riferiti alla vendemmia 2014 sono aumentati tutti in generale di un 5% a livello nazionale, con punte anche del 10% – 15 % nelle regioni più colpite.

In base ai listini che ho ricevuto dai miei produttori di vino posso stilare una lista di aumenti di prezzo per regione:

  • PIEMONTE: 5% aumento
  • VENETO: 4% aumento
  • MARCHE: 3% aumento
  • TOSCANA: 7% aumento
  • TRENTINO: 6% aumento
  • ABRUZZO: 2% aumento
  • PUGLIA “SALENTO”: 12% aumento
  • SICILIA: 5% aumento
  • FRIULI: 2% aumento
  • SARDEGNA: 2% aumento
  • LAZIO: 3% aumento
  • CAMPAGNA: 3% aumento

I prezzi dello sfuso a livello nazionale sono aumentati, tanto che ormai è molto raro trovare un vino base a meno di 2 euro al litro. Spero che questi aumenti non vadano a speculare i prezzi nelle annate future.

La qualità del Vino Sfuso per la vendemmia 2014 a mio avviso non è calata o calata di poco. I produttori “seri” e competenti sono riusciti a limitare i danni, producendo molto meno vino e cercando attraverso la loro abilità di preveservare la qualità. Alcune risultano addirittura di qualità superiore!

 

Massimiliano Dal Prà Sommelier professionista

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